La Storia
Una tradizione solida, un presente dinamico e un futuro di grandi prospettive.
Oltre un secolo di storia e una continua crescita fanno della Banca
del Canavese un punto di riferimento importante per la realtà economica del Canavese.
La trovata "visionaria" dei 14 soci che nel 1896 decisero di fondare un istituto di credito per dare ossigeno a un territorio in ascesa si è trasformata, nel corso degli anni, in una realtà di grande valore per i lavoratori e le realtà produttive del territorio.
La Raccolta complessiva (diretta e indiretta) sfiora ormai i 300 milioni di euro, gli Impieghi superano i 120 milioni di euro, i Soci della Banca sono 2.300 ca. rispetto agli oltre 9.500 clienti.
La banca nasce nel febbraio 1896, con il nome di "Cassa Rurale dei Prestiti di Vische", per iniziativa di 14 soci, che diventano 53 entro la fine dell’anno.
Nel 1911, per rendere piu’ solida la struttura della piccola Cassa, viene deliberato di aderire alla Federazione Piemontese Delle Casse Rurali e Popolari di Prestiti.
Il 1938 segna il cambio di denominazione in "Cassa Rurale ed Artigiana di Vische". A cavallo degli anni ’60, in linea con il quadro generale del paese, l’istituto di credito cresce rapidamente, ma nel decennio successivo si trova ad affrontare una crisi generata da carenza di impieghi, che tuttavia viene superata brillantemente.
Gli anni Novanta sono caratterizzati dall’espansione sul territorio, attraverso l’apertura di nuove filiali.
La nostra missione è dare dignità sociale ed economica a tanta gente creando direttamente e indirettamente, ove possibile, nuovi posti di lavoro. Il rispetto per le esigenze dell'uomo, delle famiglie, delle imprese piccole e grandi, saranno l'aspetto vincente per poter continuare ad operare in maniera efficace anche nello scenario futuro caratterizzata da una globalizzazione sempre più accentuata.






